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STORMBLADE - CAPITOLO PRIMO

Scritto da Paolo Comparetto on . Posted in Blog Series - Stormblade

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JAMES DRAKE

Sabbia, arsura e sete. Il sole cocente si staglia dietro le dune, iniziando a far la sua comparsa e tingendo di un arancione infuocato la sabbia. Oramai sono giorni che arranco nel deserto e le mie provviste iniziano a scarseggiare, lasciando la mia sacca sempre più vuota. Eroi, questa maledizione è causa loro. Eroi, patetici burattini della Gilda. E poi cosa significa essere un eroe? Sacrificare se stesso pur di proteggere il bene comune? Nei miei vent’anni di vita mi hanno chiamato in molti modi: ladro, mercenario, truffatore ma sicuro non sono mai stato etichettato come “eroe”, fortunatamente. Eppure, adesso, mi ritrovo ad arrancare nell’inferno per espiare le mie colpe proprio per a causa loro. Basta. Sto iniziando a farneticare, il sole mi sta dando alla testa. Le labbra mi si stanno spaccando, in questo momento cupo anche gli dei mi hanno abbandonato. Il sudore gronda dalla mia fronte mentre cerco di inspirare un po’ di aria. Come per vendetta però l’aria è bollente come l’olio caldo. Dannazione, mi sembra di aver bevuto un bicchiere colmo di acqua e sale. La vista mi si sta annebbiando ma non posso smettere di camminare anche se i miei stivali continuano a sprofondare nella sabbia ad ogni passo. Mi trascino ancora, stremato. Vorrei disfarmi dei miei bagagli, gettare via le due daghe che porto legate sulla schiena ma non posso farlo. Dicono che nelle armi del guerriero venga custodita parte della sua anima. Probabilmente non ne ho nemmeno più una ma perché rischiare? Sorrido sarcastico e socchiudo gli occhi per evitare che i raggi del sole mi accechino. In lontananza mi sembra di scorgere qualcosa. Un accampamento? Possibile? Qui nel mezzo del nulla? Cerco di mettere a fuoco ma crollo a terra, abbracciato dai granelli di sabbia, il volto a contatto con quel fuoco incandescente. Si, è un accampamento. Come a deridermi, però, le forze mi hanno abbandonato definitivamente. Il buio.

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INCONCEIVABLE - CAPITOLO 2, Domande e Risposte

Scritto da fabiodj87 on . Posted in Blog Series - Inconceivable


18 Agosto 2053
- 23.50, Sede Terre Selvagge, Settimo Torinese.

"Ciao a tutti! Scusate il direttivo corto ma devo parlare in privato con Miro e Danilo, non me ne vogliate, non c'entra nulla con l'associazione, state tranquilli! Buonanotte a tutti!". Con queste parole Sirio congedava il direttivo della sua associazione: Terre Selvagge. Un'associazione che si occupa di intrattenimento ludico, circuiti torneistici e ha il compito di far conoscere il mondo dei giochi a grandi e piccini. Sirio era orgoglioso di questa sua creazione tanto che mai avrebbe permesso a chiunque di deturpargli il proprio pargolo. Ma gli eventi di quei giorni furono talmente incredibili da fargli avere la testa impegnata per quasi tutta la lunghezza della riunione. Parlava di Settimo in Gioco e la sua testa era rivolta là, parlava della finale nazionale di Kingsburg a GiocaTorino e la sua testa era rivolta là. Pochi si accorsero di questa sua assenza e chi se ne accorse non diede troppo peso.

“Cominciamo una nuova riunione. Credo, molto più importante della precedente. Qui qualcosa non va' assolutamente. Miro, Danilo ti ha già accennato qualcosa?”, chiese con tono pacato. “Sì Sirio, e purtroppo non è tutto. Anche io sono stato vittima di un evento inspiegabile. Certo, con molta probabilità le cause sono differenti vista la diversità degli accaduti.”, rispose Miro con freddezza.

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INCONCEIVABLE - CAPITOLO 1, Qualcosa sta cambiando (Parte 3/3)

Scritto da fabiodj87 on . Posted in Blog Series - Inconceivable

 

19 Agosto 2053 – 15.10, Goblin Settimo, Settimo Torinese

“Tappo 4, wratta!”, disse Daniele. “Bastardo!”, replicò Davide. Era una giornata qualunque al Goblin Settimo. Tutti giocavano a qualcosa. Il Goblin Team, come di consueto, testava mazzi di Magic. Dopo il ban di Jace, The Mind Sculptor e Stoneforge Mystic si era creata un po' di maretta ma indubbiamente una nuova vena creativa volta ad innovation e a nuove strategie. Dalla saletta dietro venivano voci stridule di bambini che giocavano a Yu-gi-oh!. Una su tutte, quella di Emiliano, un ragazzino biondo, alto per la sua età ma talvolta incredibilmente fastidioso. In quel momento si stava vantando di come aveva vinto contro un altro ragazzino decisamente più piccolo. Quest'ultimo non fu troppo contento dello scherno del suo rivale e si diresse a gran velocità fuori dal negozio. Nella sua fuga urtò Alberto, il padrone del negozio. Un omone alto e robusto, che a primo acchito non vorresti mai incontrare per strada a notte fonda. Alberto sentì appena la spintarella del bambino ma...

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INCONCEIVABLE - CAPITOLO 1, Qualcosa sta cambiando (Parte 2/3)

Scritto da fabiodj87 on . Posted in Blog Series - Inconceivable


17 Agosto 2053
– 22.30, Settimo Torinese.

“Andrea, temo che sia arrivata l’ora di dirgli qualcosa. Non credi?”, domandò Melissa un po’ preoccupata. “Non so, non so. Non so come potrebbe prenderla. E’ anche vero che non era mai successo di intensità così elevata. Credo che questa volta si sia superato. La vera domanda è fin dove si può spingere, cosa può creare o meglio...”, un momento di riflessione e poi finì la frase “…cosa può distruggere.”. Alla parola distruggere Melissa ebbe un piccolo tuffo al cuore. Il solo pensiero che suo figlio potesse creare una catastrofe le faceva paura. Scacciò la paura dalla sua mente e riprese il discorso: “Appunto! Non possiamo permettere che distrugga! Deve saperlo! Un attacco di febbre peggiore di questo chissà cosa può causare!” – “Ok cara, ma dopo che glielo diciamo? Come pretendi che lui riesca ad autocontrollarsi con una temperatura corporea di non so quanti gradi?! Non ha retto nemmeno il termometro!” – “Ce la può fare. E se non ci riuscirà, potremmo dire di averci provato. E’ saltata l’elettricità a mezza provincia di Torino. Ti ricordi quando era piccolo? Al massimo faceva lampeggiare la piccola lampada che c’è sul comodino vicino al letto. Il campo magnetico che sprigiona potrebbe essere tale, un giorno, da poter modificare i poli magnetici e di conseguenza spostare l’asse terrestre. Una brusca inversione del campo magnetico terrestre creerebbe una catastrofe ambientale senza precedenti.” – “Sarà, ma probabilmente hai ragione te. Diciamoglielo. Diamogli solo il tempo di riprendersi da questo brutto attacco.”. Lui dormiva. Sdraiato sul divano nulla lo sfiorava. Non sentiva nulla. Chissà cosa sognava. Di sicuro non aveva la minima idea di cosa aveva combinato e nemmeno di come una febbriciattola avrebbe cambiato totalmente la sua vita.

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INCONCEIVABLE - CAPITOLO 1, Qualcosa sta cambiando (Parte 1/3)

Scritto da fabiodj87 on . Posted in Blog Series - Inconceivable


17 Agosto 2053
– 21.30. Settimo Torinese.

Le luci dei lampioni lampeggiavano ormai da 5 minuti. Gli antifurti suonavano uno dopo l’altro. Un gruppetto di malviventi ne approfittarono per fare un colpaccio. Via Giovanni Agnelli, incrocio con Via Regio Parco. L’antifurto dell’Unicredit Banca suonava esattamente come tutti gli altri. Regnava il caos; era altamente improbabile che venissero beccati. Il fatto che mezza città fosse in vacanza non faceva che aumentare le probabilità di riuscita del colpo. Un tale percorreva proprio via Giovanni Agnelli sul lato destro mentre tornava a casa di fretta da una passeggiata con la moglie, Elena. Bassino, dal capello castano chiaro, quasi biondo. Uno dei due ladri li vide: “Ehi Max, li vedi quelli? Minchia oh, ma con tutto sto bordello devono passare proprio di qui? E si dirigono dritti da questa parte! Che facciamo??”. “Gabri, stai manzo. Fidati che quel tappetto non dirà mai nulla di ciò che vedrà.” – “Max….che intenzioni ha?”. Silenzio. Un silenzio che per Gabriele sembrava eterno. L’omicidio non era previsto. Max prese il piede di porco in mano e si diresse dritto verso la dolce coppietta e in silenzio lo dimenò in aria mirando alla testa di lui.