Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

 

 

Salve a tutti!

Vi scrivo per la prima volta per parlarvi di un mazzo che ho iniziato a giocare da circa una settimana, ottenendo discreti risultati. Infatti, dopo essermi stufato di giocare con il mio bellissimo RDW a causa della quantità industriale di carte che gli venivano messe contro post-side, ho pensato: “Perché non provare qualcosa di nuovo?”

E così, eccomi prendere dal manuale le figurine impolverate di quelle povere bestie phyrexiane che tanto danno hanno portato al piano di Mirrodin, ma sulla terra hanno trovato uno scarsissimo riscontro. E sulla scia di qualcuno che prima di me le aveva accolte nelle sue splendide bustine protettive, ecco che sono passato anch’io al lato oscuro della forza.

Prima di tutto. Perché giocare infect?

L’idea dei segnalini veleno in sé, credo che sia una delle cose più sgrave della storia di Magic. La possibilità di chiudere la partita facendo solo 10 danni, che tra l’altro non possono mai essere curati, è piuttosto allettante. Ed è anche per questo che mamma Wizzy, consapevole della delicatezza della situazione, ha creato questi simpatici mostriciattoli con estrema attenzione.

Da parte mia, consiglio questo archetipo a chiunque non abbia voglia di vedersi chili di side messi contro in game 2, che rendono la partita estremamente più difficile.

In secondo luogo. Perché monoB?

E questa sembra una domanda molto interessante! Diciamo che fino ad adesso, le opzioni infettanti che avevano trovato molto più riscontro erano state: GR, UG, MonoG, GB, UB.

Come vedete, in quattro casi su cinque uno dei colori (o l’unico) del mazzo era il verde. La caratteristica principale di questi mazzi era la partenza veloce, che con molta fortuna ti permetteva di chiudere la partita al secondo turno o, in molti casi, al terzo. Tuttavia, l’uscita dal formato T2 di carte come Crescita gigante, Viticci di Boscovasto o Terreno ondoso, è stato davvero un duro colpo. E poi cosa sarebbe successo se, dopo aver pompato a dismisura il vostro infettante usando tutte le carte che avevate in mano, una qualsiasi removal l’avesse tolto dalle scatole? Secondo me, l’unica conseguenza sarebbero state una marea di imprecazioni in cinese!

E così, visto che questa strategia sembra piuttosto rischiosa, l’unica soluzione alternativa era UB, ma il motivo per cui il blu è stato scartato si può identificare in un’unica parola:

CONTORCISFERZA!!!

E’ questa la vera anima del mazzo, che quando entra in gioco ti permette di vincere millemila partite. +1/+1 ad una creatura per ogni palude che controlli (e si può equipaggiare pagando “solo” 4 punti vita!!) sembra davvero tanto. E credo che sia anche un ottimo metodo per convincermi a giocare mono-nero, oltre al fatto che in questo modo non avrò mai problemi di terre di un certo colore e che in questo modo il mio mazzo avrà tante bellissime terre base, con estrema soddisfazione del portafoglio!


Perciò, dopo aver capito che il nero è il colore che ci piace di più, ecco che passiamo alla costruzione del mazzo vera e propria. Cosa serve per montare un MonoB Infect?

TERRE: Tante, tante, tante paludi. Ogni palude in gioco vuol dire +1/+1 per la Contorcisferza e, di conseguenza, un passo in più verso un’ipotetica vittoria. In più, in aggiunta alle 18-19 paludi, sono d’obbligo 4 Nexus degli Atrodotteri, carte davvero fondamentali per il mazzo. Non esiste Mass Removal che faccia fuori una Nexus, perciò dopo una qualunque Wratta, possiamo già attaccare con un infettante che vola nel nostro turno successivo.

CREATURE: Ovviamente devono essere in buon numero, e tutte infettanti. Io ad esempio ne gioco 13 (che con le Nexus fanno 17). Il requisito principale per le creature deve essere l’evasività, poiché grazie ad essa togliamo all’avversario una marea di possibili paranti, e per questo Pungiglione epidemico, Spettro sussurrante e Skithyryx fanno davvero al caso nostro. Non troppo costose (a parte il drago che gioco in 2x, ma che se pesco a metà partita vince da solo in quel turno) e tutte volanti. L’unica eccezione è il Crociato nero, ma diciamo che due protezioni e attacco improvviso sono argomenti abbastanza convincenti.

REMOVALS: Tante. Tra 8 e 11 è il numero adatto, di qualunque tipo. Questo rende il mazzo non un aggro puro, ma gli permette di avere un certo controllo sul campo di gioco e di rimuovere le creature avversarie più scomode. Una particolare nota di merito nel meta attuale va a Ferita Virulenta, che con un solo mana rimuove una creaturina dell’avversario e gli fa un danno da infect. Mica male!

CICCIONIZZATORI: Mi piace chiamarli così, carte che permettono al nostro infettante scheletrico di diventare una vera e propria macchina da guerra. Ovviamente il potenziatore per eccellenza è la Contorcisferza, ma in un mazzo del genere ci stanno benissimo anche un paio di Trigoni dell’ira.

UTILITIES: Mossa di Tezzeret (peschi e proliferi), Stretta Contagiosa (rimuovi e proliferi) o Disdegnare o Angoscia (scarti una carta utile all’oppo o un possibile counter  o rimozione per le tue chiusure, e proprio per questo preferisco la seconda) sono i giusti contorni per un mazzo del genere.


In conclusione, MonoB Infect è un mazzo forte, non c’è dubbio, ma ciò che lo rende realmente forte è il fatto che ci siano mazzi più forti di lui e che non lo giochino in molti e, quindi, sia un po’ trascurato da tutti gli altri mazzi che ovviamente si preoccuperanno di creare hate contro altri archetipi.

Se un giorno tutti iniziassero a giocare Infect, o quelli che già lo giocano vincessero un paio di grandi tornei (con il primo punto come ovvia conseguenza), questo segnerebbe la morte del mazzo stesso, ma finchè il meta rimane quello attuale sarà sempre un avversario davvero ostico per tutti.

Ho notato che dà il meglio contro mazzi Control, poiché (se viene giocato bene) essi dovranno sempre preoccuparsi delle nostre minacce, esaurendo prima o poi le risposte (e poi sapete che bello far scartare ad un control tutta la mano grazie a Whispering Specter?).

Invece, un matchup davvero sfavorevole potrebbe essere contro mazzi con partenze insostenibili (come WW Humans) o contro singole carte come Crociato bianco (doppio attacco e protezione dal nero, che male!) o Thrun e varie creature con anti-malocchio (imbersagliabili!). Proprio per questo, ho visto che molti Infect su internet giocano anche qualche Liliana del Velo, una carta di cui non ho parlato perché per molti potrebbe essere fuori budget, ma che potrebbe essere l’unica rimozione per creature che altrimenti sarebbero davvero un gran problema.


In definitiva ritengo che provare un mazzo Infect come questo potrebbe piacere a tre tipologie diverse di giocatori:

_ A chi piace giocare aggro/control. Un mazzo che vinca con le creature, ma che nel frattempo eserciti una certa influenza sul tavolo di gioco.

_ A chi, come me, piace one-shottare l’avversario. Spesso basta un 1/1 in gioco per attaccargli a sorpresa la Contorcisferza o mettere il Trigono e vincere la partita

_ A chi piace andare contro il meta. Wratta? Ok, tanto avrò al massimo due creature; Lama del fato? No, grazie. Rinforzi tempestivi? Va bene, tanto i tuoi soldati non possono bloccare nessuna delle mie creature e i punti vita non ti servono a niente.


Un saluto a tutti e alla prossima!


Riccardo Vetere

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Menu utente

Quanti Siamo?

Prossimi Eventi

No current events.